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Esportazione Midi File: da Finale a Cubase

Per consentire il trasferimento di in brano musicale da un programma di notazione ad un sequencer dovremmo servirci di file in formato midi e delle relative funzioni di importazione ed esportazione di cui sono forniti tutti i software musicali. In questo esempio vediamo il procedimento di esportazione di un brano orchestrale  da Finale e di conseguente importazione in Cubase. Prendiamo come esempio un brano il cui organico comprende 21 parti strumentali rappresentate da altrettanti pentagrammi. Il passo preliminare consisterà appunto nel preparare il file midi in modo che l’importazione in Cubase permetta poi di ricreare una una traccia midi indipendente per ogni pentagramma.

PArtitura

Innanzitutto, poiché la simulazione vera e propria verrà effettuata in Cubase, impostiamo in Finale l’esecuzione tramite suoni di tipo General Midi piuttosto che VST, in modo da facilitare l’assegnazione dei canali midi. Quindi dal menu MIDI/Audio selezioniamo “Play Finale trough MIDI”

play midi

Consideriamo ora la possibilità di Finale di gestire fino a 128 strumenti, che possono essere distribuiti in otto istanze di strumenti virtuali (VST) oppure otto banchi di strumenti midi, ognuno dei quali può accogliere fino ad un massimo di 16 strumenti. Di seguito il pannello “VST Banks & Effects” attivabile dal menu “MIDI/Audio”, tramite il quale possiamo impostare il numero e il tipo di device necessari all’esecuzione di tutte le parti strumentali.

Sounds banks

Per effettuare tutte le impostazioni relative a pentagrammi e strumenti ci serviamo della finestra “Score Manager”, accessibile dal menu Windows. La prima colonna a sinistra visualizza l’ordine degli strumenti come visualizzati nella partitura. La seconda colonna (Name) riporta il nome degli strumenti, come appariranno nelle tracce di Cubase, una volta effettuata l’importazione del file midi. Nelle colonne seguenti il tipo di Vst o Synth MIDI (Device), la selezione dello strumento (Sound) e il relativo canale midi (Ch).

 

Name instrument

Per avere la “certezza” che le note di ogni parte, e in tal caso di ogni pentagramma, confluiscano poi in una traccia unica e indipendente all’interno di Cubase dovremo assegnare un canale midi diverso ad ogni pentagramma, perciò nel caso di questo esempio saranno necessari 21 canali in totale.

canali idi

Dal momento che ogni Device può gestire non oltre 16 canali dovremo ricorrere a due moduli midi chiamati SmartMusic SoftSynth 1 e 2, di cui verranno utilizzati sedici canali per il numero 1 e cinque per il numero 2. In questo modo, le note di ogni strumento, al momento dell’importazione in Cubase confluiranno all’interno di un’unica traccia midi.

Device

Minore importanza invece, avrà l’assegnazione dei suoni che potrà corrispondere allo strumento della traccia oppure ad uno strumento generico uguale per tutti ( ad es. Piano acustico)

Suoni midi

 

Altro aspetto da considerare. Dal momento che le impostazioni relative ai controller continui come Modulation, Espression ecc., dovranno essere ricostruite successivamente nelle tracce midi di Cubase e adattate alle librerie utilizzate, converrà cancellarle prima dell’esportazione in modo di ottenere un file midi “pulito”. Per eliminare del tutto questi controlli selezioniamo l’intera partitura di Finale premendo la combinazione di tasti Ctrl+A, quindi dal menu Edit scegliamo la funzione “Clear Selected Items” e selezioniamo la sezione “MIDI DATA” ad eccezione dell’opzione “Tempo changes”. In tal modo tutti i controller verranno eliminati.

Clear controller

Una volta effettuate tutte le impostazioni necessarie procediamo con l’esportazione del file MIDI. Dal menu File selezioniamo la funzione Export, quindi continuiamo con l’opzione  “Midi File”

export midi

Nel pannello Export selezioniamo l’opzione “Format 1” tramite la quale ogni strumento verrà salvato in una traccia separata.

export midi panel

Una volta avviato Cubase, prima di creare un nuovo progetto o di aprirne uno esistente, importiamo il file midi salvato con Finale: dal menu File selezioniamo la funzione “Importa” poi l’opzione “File Midi” quindi clicchiamo sul file appena prodotto.

CUbase apri midi

Di seguito come appare il file midi importato correttamente in Cubase: ad ogni strumento (o pentagramma) corrisponde una traccia midi separata.

CUbase midi

 

Vediamo cosa succede quando lo stesso numero di canale midi, appartenente allo stesso Device, viene condiviso con due o più strumenti. La figura seguente mostra come il canale midi n. 2, del device “Softsynth 1” sia stato erroneamente assegnato sia allo strumento Oboe che ai Corni 1-2.

Suoni midi 2

L’importazione di questo file in Cubase mette in evidenza come non compaia più la traccia dei Corni, le cui note sono confluite in quella del oboe.

Suoni midi 3

Qui di seguito il dettaglio  della sovrapposizione dei due strumenti all’interno della parte midi dell’oboe.

Suoni midi 4

 

Oltre all’assegnazione di nomi e parti di strumenti, il file midi consente di trasferire le indicazione metriche e i valori di metronomo. Nella figura seguente un esempio contente cambiamenti di metrica e alcune indicazioni relative alla velocità di esecuzione che dovranno essere inserite e impostate correttamente nella partitura.

tempo change 1

Prima di procedere all’esportazione dovrà essere attivata la funzione “Human Playback” sempre dal menu MIDI Audio, selezionando una delle opzioni disponibili (ad es. “Standard”)

human pl

 

In Cubase, prima dell’importazione, dovrà essere disattivata la tempo track (come in figura), mentre la creazione del progetto andrà effettuata coeme sempre successivamente all’importazione.

tempo change 3

Di seguito come appaiono i valori di metrica e tempo nella “Tempo Track”

tempo change 2

 

Infine, altrettanta attenzione andrà dedicata alle impostazioni del Pan. Infatti, può capitare che nella selezione degli strumenti in Finale, effettuata tramite Wizard, vengano preimpostate le posizioni del controllo “Pan” (destra-sinistra). Qui sotto un esempio relativo al preset del quintetto di fiati, in cui ogni strumento presenta un valore del Pan diverso, tenendo conto che la posizione centrale corrisponde al valore 64.

pan1

Nell’importazione in Cubase queste posizioni verranno mantenute nelle relative tracce midi, per cui in tal caso dovranno essere modificate manualmente operando direttamente sul controllo della traccia midi con lo strumento “matita”.

pan2

 

 

 

 

 

 

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